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WalletPro
OperativoUn portafoglio multichain con client mobili nativi e un’API Rust — chiavi e firma restano sul dispositivo.
- Ruolo
- Sviluppo
- Periodo
- 2025–2026
- Risultato
- Firma lato client, multichain
05 · WalletPro
Chiavi sul dispositivo. Chiarezza nell’architettura.
Un portafoglio multichain con client mobili nativi e un’API Rust — chiavi e firma restano sul dispositivo.
La sfida
Il problema.
Gli utenti di un portafoglio hanno bisogno di un confine di fiducia inequivocabile: cosa non lascia mai il dispositivo e cosa la rete è autorizzata a vedere.
Il prodotto doveva supportare più blockchain senza rendere ambiguo quel confine — e senza trasformare il server in un custode delle chiavi.
L’approccio
Come lo abbiamo affrontato.
01
Chiavi sul dispositivo
Le chiavi private e la firma restano sul client. L’API fornisce dati e trasmette transazioni firmate.
02
Chiarezza nel supporto multichain
Le differenze tra blockchain sono modellate esplicitamente, così l’interfaccia presenta fedelmente funzionalità e rischi.
03
Esperienza mobile nativa
I client Android e iOS gestiscono i principali flussi del portafoglio.
04
API server in Rust
Un livello API dedicato a dati, trasmissione e aspetti operativi — non alla custodia delle chiavi.
05
Rilascio verificato
I test end-to-end e di carico mettono alla prova i flussi critici prima che raggiungano gli utenti.
Cosa abbiamo realizzato
Cosa abbiamo consegnato.
API Rust
Servizi server per i dati delle blockchain, la trasmissione e le operazioni connesse al portafoglio — senza detenere le chiavi degli utenti.
Client Android
Portafoglio nativo Kotlin con firma sul dispositivo.
Client iOS
Portafoglio nativo Swift allineato allo stesso modello di fiducia.
Livello mobile condiviso
Convenzioni mobili comuni per mantenere coerenti entrambe le piattaforme quando si aggiungono blockchain.
Revisioni di sicurezza
Documentazione del confine di fiducia e dei percorsi critici orientata all’audit.
Infrastruttura
Distribuzione in container con monitoraggio dell’interfaccia API.
Architettura
Il sistema a colpo d’occhio.
I client nativi gestiscono chiavi e firma. Un’API Rust fornisce dati delle blockchain e inoltra transazioni già firmate — mantenendo la custodia delle chiavi fuori dal server.
Convenzioni mobili condivise e controlli automatizzati proteggono il confine di fiducia mentre si amplia il supporto multichain.
Numeri e fatti
A colpo d’occhio.
Solo sul dispositivo
Firma
Android · iOS
Client
API Rust
Componente server
Multichain
Ambito
Cosa abbiamo imparato
Gli insegnamenti per il futuro.
- 01
Il confine di fiducia deve essere visibile nel prodotto, non soltanto nel diagramma dell’architettura.
- 02
Il supporto multichain può non funzionare senza dare segnali evidenti quando le particolarità delle blockchain mettono in discussione le ipotesi comuni dell’interfaccia — occorre modellare esplicitamente le differenze.
- 03
Una componente server senza custodia delle chiavi è più semplice da comprendere — e più facile da spiegare a utenti e revisori.
Prossimi passi
I prossimi passi.
- Supporto a più blockchain con lo stesso modello di firma sul dispositivo.
- Spiegazioni più chiare nell’app su autorizzazioni e anteprime delle transazioni.
- Rafforzamento continuo dei percorsi di trasmissione e monitoraggio.
Continuiamo la conversazione
